L’incontro di Agosto ad Edessa, GR, è stata un’esperienza davvero speciale, dalla quale tutti siamo usciti arricchiti. Ciascuno di noi, quale fosse la sua provenienza, ha collaborato al perseguimento dello scopo comune senza che ci fosse alcuna autorità ad indicarci cosa fare. Lo stesso Panos, che ci ha ospitati nella sua fattoria, era partecipe ma non direttivo. Molti gli italiani e i greci, ma anche gente proveniente dal Giappone, dall’Australia e dal resto d’Europa. Non è facile trovare le parole adatte per descrivere la bellezza di ciò che è successo, troppo riduttive. Una grande forza ci ha mantenuti uniti aiutandoci a risolvere in pace le piccole discordanze personali, a favore di un fine più grande. I veri protagonisti sono stati l’Amore e il Rispetto per la Natura e per la Vita.
Parliamo dei risultati concreti del nostro lavoro: 5 tonnellate di palline d’argilla contenenti semi di tutti i tipi atte a reimboschire le montagne greche andate a fuoco quest’estate.
Abbiamo collaborato per aiutare la Terra e tentare di renderle qualcosa di migliore oltre allo sfruttamento e alla distruzione. Abbiamo modellato granelli di speranza per un futuro più sano, nostro e delle generazioni a venire.
Ci sono stati momenti di discussione, seduti in cerchio, durante i quali abbiamo potuto ascoltarci, confrontarci e organizzarci meglio. Abbiamo assistito alla proiezione di filmati e documentari sulle precedenti esperienze di Fukuoka e di Panos in altre parti del mondo e osservatone i risultati. Incredibile. L’argilla protegge i semi dagli insetti, uccelli e piccoli roditori. Quando il tasso di umidità è favorevole, il seme trova tutte le condizioni adatte per germinare. Anche su terreni estremamente rocciosi e apparentemente inospitali, le piantine sanno trovare il loro posto. Le pioniere sono le leguminose che fissando l’azoto al terreno lo arricchiscono e preparano per la crescita delle successive. Gradatamente, di anno in anno, aumenta la varietà di specie ed iniziano ad apparire i primi alberi. Saranno loro che chiameranno la pioggia – com’é l’uomo a creare il deserto…
Molto di questo materiale informativo lo troveremo prossimamente su un sitoweb , nella quale costruzione si sta attualmente impegnando Michela.
Nel corso dei nostri cerchi abbiamo deciso di definire alcuni punti di raccolta semi per l’Italia. Questo perchè ogni singolo seme è importante e invitiamo tutti, quotidianamente, a raccogliere e conservare tutti i semi possibili, dal momento in cui mangiamo una mela al momento in cui passeggiamo in un parco e sono proprio lì a portata della nostra mano.
Gli abitanti del centro Italia possono spedire i loro semi a Barbara Garofoli, Voc.Malagronda 104, 06062 Città della Pieve (PG).
Barbara si occupa di organizzare semine nella sua fattoria per divulgare e sperimentare il metodo. Per chi fosse interessato ad apprendere, la prossima semina si terrà nel week-end del 21.09, ci si può accampare nell’uliveto ma è gradita la partecipazione in cibo.
Per il sud il nostro referente è Elio Di Landa, Via XI Febbraio 36, 81034 Mondragone (Le).
e per il nord…lo decideremo quando ce ne sarà disponibilità. In ogni caso ci terremo aggiornati tramite il sito.
Anche Mamalua lavorerà in questo senso, raccogliendo semi e organizzando semine li dove ce ne sarà bisogno.
Con Blanca abbiamo redatto una prima lettera da indirizzare a quei comuni il cui territorio è più soggetto a desertificazione, per conoscere un’eventuale disponibilità di terreno da assegnarci. Presto o tardi partirà invece la carovana per il sopraluogo, che intende seguire l’itinerario della ruta de los pueblos blancos, da Malaga verso Cadiz. Vedremo allora quanti saremo…