– L’idea

L'idea dell'attività nasce a seguito di diverse considerazioni:

– vorrei lavorare in un ambiente sano e instaurare con i miei colleghi rapporti sani;

– vorrei lavorare non solo per un salario da spendere a fine mese, ma investire la mia energia anche al fine di migliorare l'andamento generale del mondo nel quale vivo;

– vorrei avere del tempo per me, per coltivare i miei interessi. Chi ha detto che devo aspettare 10-11 mesi per qualche giorno di ferie e avere appena il tempo di ricordarmi chi sono e cosa vorrei per dovervi subito rinunciare? 

Così prende forma l'idea del posto:

Passeggiando all’interno del campeggio possiamo subito individuarne le caratteristiche fondamentali: materiali edili biocompatibili,  forniture energetiche rinnovabili e persino nel piccolo locale di smercio i prodotti disponibili provengono da commercio equo e solidale e gli alimenti sono di origine biologica. L’elettricità proviene evidentemente da un impianto fotovoltaico -possibilmente in rete, per evitare accumuli in batterie- e così l’energia termica per il riscaldamento dell’acqua.  Ma anche l’esposizione di ogni bungalow è stata valutata in modo da sfruttare al meglio l’energia geotermica e la luce solare.Inoltre c’è un impianto di fitodepurazione delle acque nere. L’acqua che ne deriva aggiunta a quella piovana, ovviamente non è potabile ma utile per il terreno, del quale abbiamo molta cura. Anche i rifiuti organici, quando necessario, vengono rielaborati in compost. Il riciclaggio e il risparmio dell’energia sono pratiche che costituiscono l’idea base del campeggio. I campeggiatori, da parte loro, sono vivamente pregati di utilizzare saponi e detersivi altamente biodegradabili, forniti all’interno del campeggio e distribuiti a prezzi  accessibili.Sono rispettate le specie autoctone e l’intero bioma e l’intervento umano è atto a migliorarne le condizioni  eseguendo pratiche agricole derivate dalla biodinamica,  dal biologico e dall’agricoltura naturale. Uno spazio interno comune e lo spazio esterno, sono dedicati all’incontro, con e tra gli utenti interessati allo sviluppo di tutte queste tecniche.  All’interno è possibile disporre di una piccola biblioteca specifica, dell’accesso a internet e del servizio bar.  All’esterno uno spazio per il fuoco comune, favorisce l’attività sociale all’aperto. C’è spazio per i piccoli, un’area giochi in legno e per i più curiosi anche un giardino dei segreti.  L’accesso è consentito agli animali sotto controllo e responsabilità dei padroni.

 

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One Response to – L’idea

  1. andrea says:

    ho cercato di comprendere l’idea……un villaggio un camping “naturale”….se non sbaglio, ho compreso che lo spazio ancora non c’รจ, ho compreso che forse si faranno i primi sopraluoghi a settebre, ho capito che occorrono finanziamenti, ho capito che occorrono competenze……….l’idea mi interessa…..anche eventualmente unirmi per un sopraluogo, certo occorre vicino all’oceano…..io ci sono…ditemi come e quando ma ci sono…ah ultimo ma non ultimo…sono un costruttore, e qualche competenza penso di averla acquisita ,….certo atipico.

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