Questo progetto nasce innanzitutto da un’estrema necessità di coerenza rispetto alla consapevolezza dei partecipanti: non possiamo continuare a tenere gli occhi chiusi se sappiamo che ci è possibile far qualcosa nel nostro piccolo. Visto che la società che ci ospita è incentrata sul capitale, a dispetto di ogni buona intenzione e convinzione, abbiamo anche noi bisogno di guadagnare per vivere e per questo il progetto ha acquisito la sua forma imprenditoriale. Non lottiamo contro qualcosa; lottiamo per ciò in cui crediamo.
Ciò che ci distingue è l’attenzione al dettaglio, e facciamo in sorta di evitare qualsiasi struttura piramidale che potrebbe incentrare il potere decisionale nelle mani di uno solo.
Siamo una collaborazione, un’insieme che lavora per il rispetto della vita. Le nostre attività sono tutte indirizzate in questo senso: lo spazio di incontro vuole ospitare chi non può farlo altrove facilmente, perché magari le materie trattate non sono consone allo sviluppo economico; le piante officinali coltivate ci permettono di dare un supporto alla medicina naturale che considera l’uomo nella sua integrità e non solo la malattia, il giardino dei segreti ospita specie rare che non devono perdersi, per dare l’opportunità ai nostri successori di scegliere cosa seminare e non dover piegarsi alle leggi dettate dalle grande industrie agro-chimiche, che ci offrono solo ibridi sterili di bassa qualità e rendono dipendenti dalle loro sostanze di sintesi.