– Linee concettuali

Guardiamoci attorno.La Natura sta cambiando. E in fretta.Sta cercando di adattarsi a questo piccolo essere vivente chiamato “uomo”, alle sue necessità, alle sue deiezioni. Le temperature si sono elevate a causa dell’effetto serra, i ghiacci si stanno sciogliendo, aumentando i livelli delle acque, il tasso di umidità nell’aria e tutti gli altri fenomeni meteorologici che ne conseguono.  Molti animali non ce la fanno a seguire i nostri ritmi e molti altri rischiano l’estinzione; stiamo perdendo anche gran parte della nostra ricchezza in varietà vegetali. “Biodiversità “ …

è un termine insignificante paragonato agli interessi produttivi delle grandi multinazionali.Viviamo più o meno consapevoli di ciò che ci succede attorno ma nella maggior parte dei casi ben contenti di isolarci nel nostro piccolo universo limitato e personale, in cui le uniche responsabilità che dobbiamo prenderci riguardano solo noi stessi.  Non riusciamo neanche più a considerare che il presente che ci è dato da vivere, confortevole o meno, sia comunque il frutto di un passato, e parte attiva di ciò che sarà un futuro, nostro e delle generazioni a venire. Presi dalla frenesia di accumulare un reddito alla fine del mese, abbiamo dimenticato come apprezzare la bellezza delle piccole cose, quelle semplici, che non hanno prezzo. Non valutiamo più l’importanza dei segni che lasciamo al nostro passaggio. Ci accontentiamo di ciò che ci danno per buono senza soffermarci a capire se lo sia realmente. E non abbiamo neanche le informazioni giuste a disposizione.

Eppure, a prescindere dalla mente, da analisi razionali, dall‘ignoranza, come sa bene il corpo ciò che ci fa star bene. Come si risvegliano le nostre papille alla scoperta di un sapore genuino,  come si gonfiano i nostri polmoni e vibra la nostra pelle al contatto di un’aria pulita e frizzante… La mente può distrarsi dal riflettere ma il corpo non può fingere di sentire. 

Piccole considerazioni: Non vogliamo tutti  cercare di migliorare la qualità della vita? Sappiamo rispettare la vita? Riusciamo a percepirne nella quotidianità il valore reale? Ci rendiamo conto di interagire ogni istante col mondo che ci circonda pur semplicemente con la nostra presenza? La forza di ogni nostro gesto e le sue ripercussioni. Quantità infinitesimali di atomi che interagiscono sapranno comprendere i limiti di presupposti scientifici ? E saremo capaci di considerarci come molecole di un universo vivo quanto noi? 

Mama Lua suggerisce di riaccostarci alla Natura, di seguire ritmi più consoni al nostro benessere, di riapprendere a scandire il tempo secondo le necessità reali e presenti, nutrire il corpo e magari riuscire anche a percepire lo spirito.

Mama Lua sussurra quanto semplici siano le alternative atte a migliorare le condizioni di vita, ci consiglia nella pratica di tener sempre presente l’importanza del  contesto nel quale si svolge l’azione, per la realizzazione della stessa e per le conseguenze che produrrà.

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